informazioni
Venezia,
Istituto
Veneto
di
Scienze
Lettere
ed
Arti
Palazzo
Franchetti, Campo
santo
Stefano
2842,
ponte
dell’Accademia
16
dicembre
2011
–
1
aprile
2012
Orari
/
Opening
hours
lunedì - domenica
h
10.00-18.00
(chiuso martedì)
Daily
from
10 a.m.
- 6 p.m. (closed tuesday)
Biglietti
individuali/Ticket
Intero
€ 9,00;
ridotto
€ 7,50:
under
18
e
over
65,
gruppi
(minimo
15 -
massimo
25
persone),
studenti,
titolari
di
convenzioni;
ridotto
scuole
€ 4,00
Full
price € 9,00;
reduced rate
€ 7,50
Prenotazioni
€ 1,50
Visite
Guidate
per
gruppi
di
massimo
25
persone
(su
prenotazione allo 041.2201215)
€
100,00
visita
guidata
in
Italiano;
€
120,00
visita
guidata
in
lingua
€ 70,00
scolaresche
Per
info,
prenotazioni
e
per
scoprire
ogni
dettaglio
della
mostra
Infoline/web
199.199.111 www.fotografiagiappone.it
A
piedi:
circa
30
minuti
da
Piazzale
Roma / Ferrovia;
circa
15
minuti
da
Piazza
S.Marco
direzione
Campo
S.Stefano / Accademia
In
vaporetto:
da
Piazzale
Roma/Ferrovia:
Linea
1direzione
San
Marco,
fermata
Sant’Angelo
o
Accademia
Linea
2
direzione
San
Marco,
fermata
S.Samuele
o
Accademia
In
Vaporetto:
da
San
Zaccaria/San
Marco:
Linea
1
direzione
Piazzale
Roma/Ferrovia,
fermata
santa
Maria
del
Giglio
o
Accademia
Linea
2
direzione
Piazzale
Roma/Ferrovia,
fermata
Accademia
o
S.Samuele
APERTURE STRAORDINARIE
- 20/02 in occasione della notte bianca, la mostra resterà aperta fino alle ore 23.00! (chiusura della biglietteria alle 22.30). Una grande occasione per vedere la mostra!
- 21/02 nell'ambito delle manifestazioni previste per il Carnevale 2012 la mostra rimarrà regolarmente aperta con gli orari normali 10.00 - 18.00
Inoltre, in occasione della grande mostra, verranno promossi dall'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti una serie di 6 incontri sulla cultura giapponese:
- 20 febbraio
(in occasione della notte bianca Carnevale), Incontro sul teatro No (in collaborazione con Venezia Marketing Eventi e con il Museo internazionale della maschera Amleto e Donato Sartori).
- 23 febbraio
apertura del ciclo con un saluto introduttivo della prof.ssa Adriana Boscaro dell’ Università Ca’ Foscari e una conferenza del prof. Marco Fagioli dell’Università degli studi di Firenze, sul rapporto fra la fotografia della Scuola di Yokohama e l’ukiyo-e e sull’influenza che l’una e l’altro ebbero sul costituirsi dell’idea del «Giapponismo» nella cultura europea fra Otto e Novecento;
- 1 marzo
conferenza del prof. Massimo Raveri dell’Università Ca’ Foscari, sul rapporto fra religione e arte in Giappone e in particolare sull’influenza che il Buddhismo Zen esercitò sulla costituzione di un’ideale di ineffabile perfezione che traduce esperienza improvvisa e profonda che consente la «visione del cuore delle cose»;
- 8 marzo
conferenza della dott.ssa Rossella Menegazzo dell’Università Ca’ Foscari, sul rapporto fra la tradizione pittorica giapponese e l’elaborazione dei soggetti del nuovo mezzo espressivo che, a sua volta influenzò l’evoluzione dei linguaggi artistici dell’epoca Meiji, in un peculiare gioco di rimandi estetici e visivi;
- 15 marzo
conferenza del prof. Bonaventura Ruperti dell’Università Ca’ Foscari, sulla descrizione del paesaggio e della natura nella letteratura giapponese, dalla tradizione al periodo Meiji, in particolare attraverso le narrazioni che hanno per oggetto i viaggi reali, i viaggi immaginari e le «erranze» e sulla relazione fra descrizione letteraria e rappresentazione fotografica;
- 22 marzo
conferenza del prof. Francesco Paolo Campione, direttore del Museo delle Culture di Lugano, sui temi e le peculiarità espressive della fotografia della Scuola di Yokohama e, in particolare sul suo valore all’interno della cultura e dell’arte del periodo Meiji e nel contesto della fotografia dell’Ottocento.
- In collaborazione con Venezia Marketing Eventi, il 20 febbraio, si dedicherà una intera serata al teatro No, con una manifestazione promossa assieme al Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori.
- Nei mesi di febbraio e marzo, si terranno poi cinque incontri, per un approfondimento di alcuni aspetti particolarmente rilevanti nella cultura giapponese, con l'intervento di specialisti, alcuni dei quali soci dell'Istituto.
- 23 febbraio, ore 18,00
Conferenza del prof. Marco Fagioli dell'Università degli Studi di Firenze sul rapporto fra la fotografia della Scuola di Yokohama e l'ukiyo-e e sull'influenza che l'una e l'altro ebbero sul costituirsi dell'idea del «Giapponismo» nella cultura europea fra Otto e Novecento;
- 1 marzo, ore 18,00
Conferenza del prof. Bonaventura Ruperti dell'Università Ca' Foscari, sulla descrizione del paesaggio e della natura nella letteratura giapponese, dalla tradizione al periodo Meiji, in particolare attraverso le narrazioni che hanno per oggetto i viaggi reali, i viaggi immaginari e le «erranze» e sulla relazione fra descrizione letteraria e rappresentazione fotografica;
- 8 marzo, ore 18,00
Conferenza della prof.ssa Adriana Boscaro dell'Università Ca' Foscari sul ruolo della donna nella cultura giapponese;
- 15 marzo, ore 18,00
Conferenza del prof. Massimo Raveri dell'Università Ca' Foscari, sul rapporto fra religione e arte in Giappone e in particolare sull'influenza che il Buddhismo Zen esercitò sulla costituzione di un'ideale di ineffabile perfezione che traduce esperienza improvvisa e profonda che consente la «visione del cuore delle cose»;
- 22 marzo, ore 18,00
Conferenza del prof. Francesco Paolo Campione, direttore del Museo delle Culture di Lugano, sui temi e le peculiarità espressive della fotografia della Scuola di Yokohama e, in particolare sul suo valore all'interno della cultura e dell'arte del periodo Meiji e nel contesto della fotografia dell'Ottocento.
Seguirà, a conclusione del ciclo, un saluto di Paolo Gerini, presidente della Fondazione Ada Ceschin Pilone (Zurigo), che sostiene la ricerca del Museo delle Culture sulla fotografia del Giappone.